22. Dicembre _ Simpatici Omini speziati!

Inizia letteralmente in count-down… meno 3 a Natale! 
E a che punto siamo con i preparativi?! Regali comprati? Auguri spediti? Vacanze organizzate? Menù natalizio ideato?! Beh, per me non può essere Natale senza un’altra componente fondamentale: i biscotti! Sarà che mi piace prepararli e sarà soprattutto che sono molto, ma molto golosa… ma ormai preparare ad ogni Natale dei biscotti nuovi e diversi è ormai diventata una tradizione, e nella maggior parte dei casi anche l’occasione per fare dei regali originali, unici e sicuramente personalizzati!

La tradizione dei biscotti di Natale è, però, ben più diffusa… e direi soprattutto nei Paesi di tradizione anglo-sassone e nordica la loro fama non è limitata a dolcetti e regali, ma sono diventati anche i protagonisti degli addobbi nei giorni natalizi!

Ed il più famoso di questi biscotti è sicuramente “l’Omino Pan di Zenzero”… 
Di chiara origine anglo-sassone, la tradizione vuole che faccia la sua prima comparsa addirittura alla corte inglese della regina Elisabetta I, la quale, rimanendo colpita dalla simpatia di questo dolcetto, ne faceva dono anche sotto forma di focacce ai propri cortigiani. Sicuramente fu poi in Germania, ed in particolare a Norimberga, che questo particolare biscotto composto da un’impasto a base di molte spezie tra cui cannella, zenzero, chiodi di garofano e noce moscata conobbe il maggior successo nel XVI secolo.
Anche le fiabe dei fratelli Grimm nell’Ottocento contribuirono alla diffusione di questi particolari biscotti. Sull’esempio della casetta di marzapane di Hansel e Gretel, le vetrine dei fornai tedeschi si riempirono di incantevoli dolcetti finemente decorati e dalle sembianze più diverse!

Quando poi la tradizione dei biscotti giunse oltre oceano, una nota rivista per ragazzi, il St. Nicholas Magazine, pubblicò una storiella a puntate ed in rima il cui protagonista era proprio un “Omino Pan di Zenzero” in fuga da una serie di affamati individui che lo inseguivano… E così, Gingerbread Man divenne in breve tempo una presenza fissa anche nei Natali americani!

Non potevo, quindi, non lasciarvi la ricetta dei gingerbread americani…

INGREDIENTI:

250G MIELE O MELASSA;
75 GR DI ZUCCHERO;
25 GR DI BURRO;
1 CUCCHIAINO DI CANNELLA;
1 CUCCHIAINO DI ZENZERO;
1 CUCCHIAINO DI CHIODI DI GAROFANO IN POLVERE;
1 CUCCHIAINO DI NOCE MOSCATA;
450 GR DI FARINA;
1/2 BUSTINA DI LIEVITO IN POLVERE;
1 UOVO;
1 ALBUME;
100 GR DI ZUCCHERO A VELO

PREPARAZIONE

Unite e miscelate insieme miele, zucchero, acqua e burro ammorbidito. Una volta amalgamato in tutto unite la farina, il lievito e le varie spezie. Aggiungete anche il tuorlo d’uovo ed impastate fino ad ottenere un composto sodo e senza grumi. Cercate di fare questi passaggi nel più breve tempo possibile e di non lavorare l’impasto troppo a lungo.
Una volta pronto, coprite il vostro impasto e lasciatelo riposare in frigo per alcune ore.
Stendete quindi il composto su un piano infarinato con uno spessore di circa mezzo centimetro. Con gli appositi stampini a forma di omino o di qualsiasi altro simbolo natalizio, ritagliate i vostri biscotti e disponeteli su una teglia coperta con dell’apposita carta da forno. Spennellate la superficie con l’albume e cuocete per circa 15 minuti a 180°. Fate attenzione che i biscotti non scuriscano eccessivamente, rischierete che risultino troppo secchi o addirittura bruciati.

Una volta sfornati e raffreddati potrete sbizzarrirvi con tutte le decorazioni che vorrete. Un’ottima soluzione è la glassa, che otterrete mescolando dello zucchero a velo con dell’acqua o albume d’uovo. Attenzione alle proporzioni: se non volete che le vostre decorazioni si sciolgano, la glassa deve essere bella soda e quindi aggiungete poco liquido alla volta per ottenere la consistenza desiderata. Per avere delle decorazioni colorate potrete usare i coloranti alimentari, mentre per bottoncini e altri dettagli potete utilizzare confettini di tutti i colori.

Un’ultima idea… se volete appendere i vostri biscotti all’albero di Natale, prima di infornarli ricordatevi di praticare un piccolo foro per far passare il cordoncino e per evitare che il buco si chiuda durante la cottura lasciateci all’interno un bastoncino in legno, tipo quelli usati per gli spiedini!


Le immagini sono state tratte da internet e pertanto considerate di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email, saranno immediatamente rimosse.

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Published by

Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

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