24H a Stoccolma

Mi è capitato spesso nell’organizzare un itinerario di includere nel mio itinerario una tappa clou, una città, magari anche una capitale che già da sola potrebbe rappresentare un viaggio meraviglioso. E puntualmente il massimo che gli si può dedicare sono 24h… insomma, passi a 50km da Stoccolma e non vuoi fermarti per un salutino?! Succede, penso, con quei posti nel mondo in cui sai che, prima o poi, ci tornerai, ma per il momento non vuoi proprio farti mancare un assaggino!

E io so che a Stoccolma ci tornerò perché quest’estate, nel bel mezzo di un turbinante viaggio a Capo Nord, ci ha regalato un’atmosfera così elegante, ma al tempo stesso famigliare ed accogliente… proprio come un abbraccio confortante al profumo di cardamomo e cannella! O, per usare l’impeccabile definizione di Andrea, un “caos calmo” in cui al tempo stesso ti senti in balia del frenetico traffico di biciclette (?!) ed immerso nell’affascinante silenzio dei vicoli di Gamla Stan.
Ovviamente una sola giornata non è sufficiente per apprezzare al meglio la capitale svedese, ma con un paio di dritte si può cominciare a fare la sua conoscenza e costruirsi qualche bellissimo ricordo.

Mattina

  • Non si può partire all’esplorazione della città senza un’appropriata colazione e Stoccolma offre solo l’imbarazzo della scelta per questo particolare momento della giornata. Siamo nella patria dei Kannelbullar, girelle all’inebriante sapore di cannella, dei panini alla vaniglia e zucchero, crema di frangipane, treccine con marmellata e granella di zucchero…e dei miei preferiti, i panini dolci al cardamomo: vi assicuro che non c’è modo migliore per svegliarsi la mattina… I locali in cui assaporare un’autentica colazione svedese sono moltissimi, soprattutto nel centro storico della città. Personalmente io vi consiglio Vete Katten, un café storico nel quartiere di Norrmalm a poca distanza dalla stazione centrale. Oltre a dei sublimi dolcetti di tutti i tipi e al tipico caffè americano, che potrete servirvi da soli tutte le volte che vorrete, il plus di questo posto è sicuramente il giardino interno dove gustare la colazione e sentirsi per un po’ immersi nella tranquilla aria svedese, sebbene nel pieno centro!
  • A questo punto vi troverete già pronti per una veloce esplorazione di questo quartiere, centro moderno e commerciale della Stoccolma di oggi. Soprannominato la City proprio per la sua vocazione alla modernità, ha avuto in realtà un passato ben più agreste. Oggi è letteralmente strabordante di negozi per lo shopping all’ultima moda, ma anche di istituzioni amministrative e culturali. La contestata piazza del Kulturhuset vi farà emergere dalla metropolitana direttamente nel centro di questo quartiere continuamente in fermento.
  • Verso le 11.00 cominciate a considerare l’idea di visitare uno dei moltissimi musei offerti da Stoccolma. Ce n’è davvero per tutti i gusti ed in ogni parte della città, anche se l’apice è probabilmente raggiunto sull’isola di Djurgården dove nell’arco di pochissime centinaia di metri troverete alcuni dei musei più belli dell’intera Scandinavia. Meriterebbe una visita molto approfondita, e che quindi potrebbe portarvi via ben più tempo, lo Skansen, il primo museo all’aria aperta, dove viene ricostruita il passato della Svezia, da nord a sud, in tutti gli aspetti della vita quotidiana con autentiche ricostruzioni e dimostrazioni realizzate da personaggi in abiti d’epoca. Si tratta di un museo molto vasto a cui dedicare almeno mezza giornata e proprio per questo io ho optato per il vicino Vasamuseet, dedicato all’esposizione del relitto di una nave mercantile lignea del 1600 affondata all’interno del golfo di Stoccolma e recuperata nel ‘900 e poi magnificamente ricostruita. Come spesso mi capita di riscontrare all’estero sono dei “mostri” nell’organizzare le esposizioni dei musei e anche questo non si smentisce. È talmente completo ed interessante che potreste passare tutta la mattina ad indagare come si svolgeva la vita a bordo, conoscere i membri dell’equipaggio dell’epoca e riconoscere sulla poppa decorata della nave tutti i simboli portafortuna abilmente scolpiti dalle maestranze… il tutto girando attorno a questa maestosa nave quasi perfettamente conservatasi sul fondo del mare.

Pranzo

  • Una volta avvertiti i primi sintomi della fame, dirigetevi nel quartiere super chich di Östermalm. Proprio all’uscita della stazione della metropolitana di Östermalmstorg vi troverete davanti una strana costruzione in mattoni rossi, che probabilmente vi farà venire il dubbio di essere momentaneamente emersi a Londra… è l’Östermalm Saluhall, una versione estremamente raffinata ed elegante di un mercato coperto, l’equivalente svedese del Mercat de la Boqueria di Barcellona. All’interno troverete tutti gli elementi tipici della cucina svedese, dalla carne di renna alla più grande varietà di salmone preparato in tutti i modi, alla profusione di dolcetti e panini dolci. Potrete pranzare qui, ma scordatevi delle rozze bancarelle: si tratta di veri e propri ristoranti anche di alto livello, anche se potrete trovare degli ottimi panini, insalate e wrap bio preparati al momento.

Pomeriggio

  • Östermalm è un quartiere a dir poco elegante ed aristocratico. Percorrete le sue eleganti strade pavimentate, su cui si affacciano esclusive boutiques, verso sud. Una volta arrivati al mare, nel punto dal quale partono la maggior parte dei tour turistici in battello, proseguite fino a trovarvi al cospetto dell’imponente Palazzo Reale, Kunlinga Slottet, situato all’estremità settentrionale di Gamla Stan, il nucleo storico di Stoccolma. Prima di attraversare uno dei ponti che vi condurranno sull’isola, percorrete il viale in riva al mare ed ammirate la bellezza dei palazzi ottocenteschi che formano la cortina edilizia.
  • Una volta raggiunta Gamla Stan non c’è molto altro da dire: perdetevi letteralmente tra i vicoli della città vecchia, magari abbandonando le strade più turistiche per assaporare il silenzio e la pace che si respira qui… non potete farvi mancare una visita allo Stortorgetla piazza posta sulla cima del colle, qualche fotografia del vicolo più stretto al mondo, Mårten Trotzigs Gränd, e una puntatina sull’isola di Riddarholmen, dove si trova la cattedrale della città.
  • Prima di tornare in albergo per una doccia rivitalizzante, abbandonatevi al più tipico dei riti svedesi, la fika. Cos’é?! Beh, voi non amereste alla follia un popolo che fa della merenda un momento imprescindibile della giornata… Sedetevi in uno dei café  che incontrerete nel vostro avventurarvi nei vicoli di Gamla Stan, ordinate un caffè o un tè e soprattutto una delle prelibatezze dolci di cui vi ho già ampiamente parlato! Rigenerante…

Aperitivo e serata

  • Non c’è a Stoccolma un quartiere più adatto per concludere la giornata in bellezza se non Södermalm, definito addirittura uno dei più cool del mondo. Passato operaio, Söder è oggi la zona prescelta dai giovani e dagli alternativi, caratterizzato da uno stile di vita bohemienne  e pieno di negozietti vintage di tutti i tipi, café, ristoranti e locali per la vita notturna. Concedetevi un aperitivo a base di snapsuna buona birra bionda ghiacciatain uno dei dehor disposti ai lati di Medborgplatsen e poi cercate un locale per la cena tra le vie del quartiere, magari spingendovi verso Sofo, vero e proprio quartiere hipster di Stoccolma. Noi avremmo voluto provare le tipiche polpette svedesi da Meatballs for the people, ma senza prenotazione qui non si mangia, nemmeno il mercoledì sera! Camminate ancora un po’ e troverete valide alternative, comprese alcune brasseries dove oltre a dell’ottimo comfort food svedese berrete dell’ottima birra.
  • Per chi ha ancora energia da spendere Stoccolma e Södermalm in particolare offriranno tantissime opportunità per tirare l’alba…divertitevi!

INFORMAZIONI PRATICHE

    • Dove alloggiare?! Se prevedete di stare a Stoccolma per 24h sarà fondamentale scegliere una soluzione comoda per raggiungere in poco tempo tutte le tappe del vostro itinerario. Inutile dire, quindi, che non potrete allontanarvi troppo dal centro, nonostante i trasporti pubblici siano molto estesi ed efficienti in tutta la città. Personalmente mi sento di consigliare vivamente il quartiere di Södermalm, in quanto vi consentirà di essere già nel posto giusto per godervi la serata nel migliore dei modi. Una valida alternativa è sicuramente Hammarby, il primo quartiere eco-friendly d’Europa, che si trova appena a sud del ponte che lo collega a  Södermalm  e risulta perfettamente accessibile dalla stazione di Gullmarsplan, snodo dei trasporti urbani ed interurbani. Da qui, in metropolitana, siete a soli 10 minuti dalla stazione di Gamla Stan.
      Proprio ad Hammarby si trova Motel L, un ottimo albergo moderno e decisamente comodo. Le stanze, la hall e tutti gli spazi comuni sono arricchiti con pezzi di design ed opere dell’artista Lisa Bengtsson. Offrono un servizio di colazione a pagamento, che io vi consiglio di sostituire con un’autentica visita ai café del centro. Nel caso arriviate a Stoccolma in macchina, l’hotel si trova proprio al di fuori della zona centrale, con la sicurezza di evitare multe per zone a traffico limitato ecc…, proprio al di sotto dell’hotel troverete poi un parcheggio sotterraneo a pagamento, che vi consentirà di lasciare l’auto fino al giorno successivo all’onesto prezzo di 180 SEK, circa 20€.

    •  Come spostarsi ?! Vi accorgerete subito che la rete di trasporto pubblico a Stoccolma è davvero ottima: metropolitana, tram, pullman e treni collegano tutta la città. Il lato negativo è costituito dai costi, che anche in questo caso sono abbastanza sostenuti. La soluzione migliore è costituita senza dubbio dalla tessera dei trasporti con validità 24h, che per le zone A+B ovvero quelle centrali avrà un costo di 135 SEK,  circa 15€. In questo modo potrete tranquillamente usare qualsiasi mezzo necessario per raggiungere le tappe del vostro itinerario. Ricordate che la tariffa A+B non comprende i collegamenti con gli aereoporti, per i quali dovrete acquistare anche la zona C.

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Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

8 thoughts on “24H a Stoccolma

    1. Beh, proprio “perdersi” nei boschi ci è mancato… ma nei giorni precedenti a Stoccolma abbiamo sicuramente potuto apprezzare la vastità della natura e delle foreste di betulle percorrendo la Svezia dal confine a nord con la Finlandia! La capitale è sempre un viaggio a parte, secondo me…la Svezia è sicuramente anche altro e spero di tornarci al più presto!

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      1. Sto un paio di ore più a nord, in una cittadina che si chiama Falun. Stoccolma è meravigliosa e ci torno sempre volentieri. Sono sinceramente colpita da quanto siate riusciti a vedere in 24 ore! Complimenti!

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