10. Dicembre _ Statuine e capanne…

Qualche “finestrella” fa abbiamo parlato di Alberi di Natale e non si poteva quindi non dedicare una delle tappe di questo Calendario dell’Avvento all’altra grande tradizione: il Presepe, o Presepio.

Si dice che il primo in assoluto sia stato allestito da San Francesco nel 1223 a Greccio; sicuramente l’usanza di rappresentare la scena della Natività di Gesù è profondamente radicata nella cultura medievale cattolica ed ha visto nel corso dei secoli grande successo, con la nascita addirittura di vere e proprie “scuole”, come quella napoletana.
Se nella maggior parte dei casi l’allestimento del Presepe richiede la disposizione delle statuine dei personaggio coinvolti nella vicenda della nascita all’interno di uno scenario realistico, sono altrettanto diffusi i cosiddetti “Presepi viventi”, dove la Natività viene inscenata da persone in carne ed ossa. 

A volte, parlando di usi e costumi natalizi sembra che ci siano due schieramenti: i pro-Albero, ovvero chi dedica la sua attenzione all’addobbo sfrenato di poveri piccoli abeti che sembrano soccombere sotto quintali di palle, palline, fiocchi, oggettini vari… e, all’angolo opposto del ring, i fan del Presepe, romantici appassionati di miniature e congegni sofisticatissimi per la transizione notte-giorno o per lo scorrimento dell’acqua, che se potessero trasformerebbero l’intera casa e pure la moglie in una statuina!!
A casa mia, questi due lati hanno da sempre mantenuto un buon equilibrio: da un lato l’albero colorato e divertente e sul primo ripiano del mobile del salotto il Presepio, a cui mio padre si è dedicato nella costruzione di una bellissima capanna con tanto di attrezzi del mestiere in legno… insomma, un bellissimo compromesso.

E se ho suggerito alcuni Alberi di Natale “illustri”, non si può non fare lo stesso anche con i Presepi, in questo caso tutti italiani… Premetto anche, che in questo caso ogni chiesa in questo periodo contiene al suo interno dei piccoli capolavori, se siete appassionati non potrete che cominciare un vero e proprio tour nei paesi e nelle città attorno a voi e rimarrete sorpresi della bellezza di ognuno di essi.

PRESEPE DI MANAROLA, GENOVA

Non stupitevi, oltre all’Albero di Natale più grande del mondo, noi italiani deteniamo lo stesso record anche per quanto riguarda i Presepi. A Manarola, infatti, una delle Cinque Terre, viene illuminato ogni anno nel periodo natalizio il più grande Presepio al mondo: realizzato sui terrazzamenti alle spalle del magnifico borgo ligure, è composto da oltre 300 figure a grandezza naturale illuminate con oltre 8 km di cavi elettrici e 17000 lampadine. È stato ideato e costruito da un ex ferroviere, Mario Andreoli, e si inserisce perfettamente nella cornice già meravigliosa di questo angolo di Liguria, che amo moltissimo.

PRESEPE NAPOLETANO

Ok, non sto parlando di un Presepe nello specifico, ma di una vera e propria “scuola”. Il Presepe Napoletano, diffuso in tutto il Sud Italia, si caratterizza per la sfarzosità e la ricchezza, sia delle statuette che delle ambientazioni; tradizionalmente realizzate in terracotta, oggi le statuine sono prodotte in plastica, ma con ancora l’attenzione per la caratterizzazione di ogni personaggio, tanto che alcune delle figure sono diventate dei veri e propri simboli della tradizione napoletana, come il “pastorello” Benino o Benito, il vinaio, il pescatore, la meretrice…
Via San Gregorio Armeno a Napoli è sicuramente il cuore pulsante del Presepe Napoletano, essendo il luogo in cui si concentrano le botteghe artigiane più note di presepi… una passeggiata in questa strada deve essere un vero e proprio tuffo nella maestria degli artigiani e nella tradizione.

Via San Gregorio Armeno
Un esempio di Presepe Napoletano

PRESEPE VIVENTE DI MATERA

 Non si poteva escludere almeno un esponente della categoria Presepi viventi… e devo dire che la mia scelta non ha potuto ignorare una delle location probabilmente più adatte al mondo: Matera, in Basilicata!
Lo scenario estremamente suggestivo dei Sassi ospiterà circa 400 figuranti, i visitatori potranno percorrere un itinerario segnalato da stelle luminose e così ammirare la rappresentazione delle varie scene sacre.
Quest’anno il Presepe Vivente di Matera sarà ammirabile dal 4 all’ 8 dicembre, il 13 e dal 19 al 20, per poi riprendere dall’ 1 al 3 Gennaio 2016, con temi differenti per le varie sessioni.
Se come me, anche voi partireste molto volentieri per ammirare questa meraviglie in una delle città più uniche al mondo, potrete trovare un po’ di informazioni utili qui!

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Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

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