#todolist: viaggio su rotaie!

Rieccoci alle prese con la fantomatica decisione riguardante la prossima partenza… a che punto siete?! Avete già scelto meta, modalità e tempistiche?
Se la risposta è no, sono ancora in tempo per darvi qualche altro spunto in merito. Dopo aver perorato la causa del viaggio a piedi zaino in spalla lungo un cammino e aver tessuto le lodi della formula di viaggio che più amo al mondo, il roadtrip… eccomi pronta a parlarvi di una tipologia e soprattutto un mezzo di trasporto che a prima vista viene spesso scartato, ma che in realtà nasconde moltissimi spunti e sorprendenti rivelazioni per l’animo di un viaggiatore: il treno!

Innanzitutto devo ammettere che il mio rapporto con i treni è il classicissimo “amore-odio”.
Sono salita quotidianamente su una carrozza ferroviaria per circa sei anni, trasformandomi in quella creatura mitica che ormai è diventato il “pendolare” e devo dire che, quando ho avuto tra le mani la laurea che segnava la fine del mio percorso universitario, uno dei miei primi pensieri è stato l’enorme sollievo di non dover più prendere quel treno ogni giorno…
Ma c’è poi un’enorme differenza nella sensazione che avverto tutte le volte che quel treno lo prendo per ben altri motivi! Da sempre, infatti, il viaggio su rotaia è uno dei miei preferiti quando si pensa al tempo libero e alla scoperta di nuovi posti: rappresenta l’emblema del “godersi il viaggio” guardandosi attorno senza la preoccupazione del guidare o del trovare parcheggio e non perdendo nemmeno un attimo del percorso che conduce alla meta!
Senza parlare del fatto che in alcuni casi l’itinerario in treno è il vero e proprio fulcro di un viaggio, pensate ad esempio alla Transiberiana… oppure alla meraviglia che scatena in chiunque il primo spostamento a bordo di un treno ad alta velocità!!
E non so se l’avete notato, ma questo stesso blog parla abbastanza la “lingua ferroviaria”… vedi menu!

Cominciate a prendere in considerazione l’idea?!
Eccovi allora una breve todolist a tema ferroviario che non potete perdere se siete sulla mia stessa lunghezza d’onda… anzi sullo stesso binario!!

  • treno sÌ… treno no

    Primo fondamentale quesito da porsi: conviene un viaggio in treno?!
    Innanzitutto considerate la meta. In linea generale considero il treno la scelta ideale ogni qualvolta ci si sposti verso grandi città e realtà metropolitane dove l’utilizzo della macchina risulta difficoltoso sia per il traffico che per la questione parcheggi. Oggi, poi, l’alta velocità che ormai collega le principali città italiane e non solo ha accorciato di molto i tempi di viaggio, andando addirittura a competere con l’aereo.
    Spostarsi da Milano a Roma è sicuramente più veloce a bordo di un treno ad alta velocità che in macchina o in aereo… la questione costi è un’altro paio di maniche ancora!
    Chiaramente se la vostra destinazione risulta più defilata rispetto alle grandi stazioni ferroviarie la scelta del treno potrebbe non rivelarsi la migliore, nonostante alcune tratte di treni locali meritino comunque una possibilità per la bellezza dei panorami che attraversano e che in altro modo non avreste occasione di ammirare… penso ad esempio alla linea della Liguria, soprattutto sulla riviera di Levante, dove spesso i binari sono a pochi centimetri dalle scogliere sul mare!

  • viaggiate leggeri

    Anni di “pendolarismo” Bergamo-Milano vi assicuro che lasciano il segno… e per quanto mi riguarda soprattutto nell’equipaggiamento indispensabile per un viaggio sereno e il più possibile rilassante.
    Innanzitutto a bordo di qualsiasi carrozza ferroviaria, anche quelle di prima classe, scordatevi il confortante spazio del baule della vostra macchina, dove troverete sempre quell’angolino libero per infilarci l’ultimo bagaglio… in treno lo spazio per le valigie è limitato e soprattutto è limitata la possibilità di trasportarvi con comodità le 27 borse che avete preparato per l’occasione.
    Calcolate innanzitutto che una volta arrivati in stazione dovrete raggiungere il vostro binario, spesso dopo una serie di sottopassaggi e scale -raramente incontrerete scale mobili ed ancora meno spesso ascensori-; all’arrivo del vostro treno dovrete caricare voi stessi e tutti i bagagli attraverso la stretta porta del vagone e nel limitatissimo lasso di tempo prima della ripartenza, contrastando le spinte di chi cerca come voi di salire a bordo… e poi dovrete raggiungere il vostro posto, magari su una carrozza affollata, caricare le valigie sul portapacchi sospeso sopra la vostra testa o ancor peggio, se non ci sono posti a sedere disponibili, viaggiare in piedi cercando di non bloccare il passaggio degli altri viaggiatori né perdere i vostri bagagli…
    Capite bene perché, in occasione di un viaggio in treno, cerco sempre di ridurre al minimo le valigie! L’ideale per me è un trolley, formato voli low-cost per intenderci, che potrete facilmente trascinare in stazione ma anche sollevare come una classica borsa negli stretti corridoi dei vagoni… e attenzione alle mensole portapacchi, più di una volta ho assistito al precipitare delle valigie sulla testa degli ignari passeggeri a causa di frenate improvvise!!

    Ci sono però anche alcuni veri e proprio must have che non possono mancare per un viaggio in treno come si deve… eccole perfettamente riassunte da questa infografica gentilmente offerta da Italo!

  • ITINERARI AD HOC

    Ok, il treno può essere un’ottima scelta per qualsiasi tipo di spostamento in alternativa a macchina ed aereo, ma la vera “morte sua” è poterlo sfruttare in alcuni itinerari specifici, che danno il loro meglio proprio se percorsi in treno.
    Parlo ovviamente delle molte linee ferroviarie diventate esse stesse delle attrazioni turistiche, sia per la particolarità dei treni stessi che per il territorio che attraversano.
    Alcune idee?!
    Per rimanere, almeno in parte, in territorio italiano mi sento di consigliarvi il Trenino Rosso del Bernina, la linea ferroviaria che collega Tirano, in Valtellina, a St. Moritz, in Svizzera, risalendo parte del massiccio alpino fino ad oltre 2.000 m di altitudine regalando continuamente viste mozzafiato sia sulle valli che sullo splendido ghiacciaio.

    Un po’ meno a portata di mano e anche meno conosciuta è la Flåmsbana, ovvero la ferrovia che collega Myrdal a Flåm, in Norvegia, costeggiando per ben 20 km il Sognefjorden, uno dei più spettacolari fiordi d’Europa. Durante il tragitto potrete avere il perfetto riassunto della spettacolare natura norvegese: strette insenature e gole scavate dai fiumi, altissime cascate che si tuffano dalle ripide pareti rocciose delle montagne direttamente nelle acque scure del fiordo e lingue di neve che fanno capolino dalle alte vette.


    E cosa ne pensate di provare l’adrenalinica esperienza di prendere un treno in Asia?! A detta di chi l’ha provato si tratta di una vera e propria avventura, tra convogli che dire affollati è dire nulla, ritardi che tranquillamente superano le 24h, scene di vita quotidiana imperdibili a bordo delle carrozze che si trasformano in cucine, sale da pranzo e dormitori a seconda dell’occasione… beh, prima o poi da provare assolutamente! Magari sperimentando uno dei viadotti più spettacolari e terrificanti al mondo, in Myanmar…

  • ALTA VELOCITA’ che passione

    Diciamocelo… l’avvento dell’alta velocità è stata la vera e propria svolta!
    Ricordo bene quando per la prima volta sentii che da Milano si poteva raggiungere Roma in poco più di 3 ore… uno shock! All’improvviso moltissime distante che sembravano insormontabili fino al giorno prima si sono accorciate, aumentando di molto le possibilità di viaggio con spostamenti veloci!
    E se in Italia la conquista dell’alta velocità è ancora largamente in divenire, con l’aggiunta quasi ogni anno di nuove tratte che stanno tendenzialmente sostituendo molti voli aerei nazionali, beh nel resto del mondo come siamo messi?!
    In Europa la linea ad alta velocità più famosa è sicuramente il francesissimo TGV (Train à Grande Vitesse) che con una linea capillare che si irradia da Parigi raggiunge buona parte del territorio nazionale e registra un traffico di più di 110 milioni di passeggeri ogni anno. E sapete che una linea di TGV per Lione e Parigi parte anche da Milano?!
    Ma per assaporare il brivido del top mondiale vi consiglio di prendere prima un aereo per Tokyo e provare poi i leggendari shinkansen, i treni ad alta velocità giapponesi famosi in tutto il mondo per la loro efficienza, velocità e puntualità… E posso assicurarvi che non si tratta solo di una leggenda: sono davvero il meglio che ci si possa aspettare: a partire dalle stazioni dove potrete mettervi in fila nell’esatto punto in cui si apriranno le porte per poi salire a bordo di carrozze estremamente pulite ed ordinate!

    Il nostro primo shinkansen

    La linea ad alta velocità giapponese, oggi molto sviluppata in tutto il territorio, è considerata la prima ad essere inaugurata in occasione delle Olimpiadi del 1964 e già da allora gli shinkansen sono stati rinominati “dangan ressha” , letteralmente: “treni proiettile”.

  • spazio alle piccole citta’

    Insomma, a questo punto dovreste essere pronti… valigia leggera al seguito, occhi fissi sul tabellone delle partenze e pronti sul binario per salire a bordo!
    Dove andare?!
    Il mio consiglio è quello di sfruttare il treno per raggiungere quelle città che abitualmente vengono lasciate ai margini degli itinerari turistici più battuti, quei capoluoghi di provincia o cittadine ancora più piccole che molto spesso si rivelano delle autentiche perle per trascorrere un week-end o anche solo una giornata in viaggio.
    Il vero vantaggio di queste mete è che abitualmente sono perfettamente collegate alla rete ferroviaria e si sviluppano proprio attorno alla stazione, che diventa un ottimo punto di partenza per l’esplorazione della città stessa senza dover ricorrere ad altri mezzi o costosi parcheggi!
    Qualche esempio?! Le città emiliane disposte lungo la via Emilia come Modena, Reggio Emilia, Parma e Piacenza, molte città venete tra cui consiglio vivamente Vicenza e Treviso… ma non potevo farmi scappare l’occasione di consigliarvi la mia città, Bergamo, che si ritrova perfettamente collegata sia a Milano ad ovest che Brescia ad est. Per chi viaggia con l’alta velocità potrete facilmente arrivare in città grazie al servizio Italobus, che collega la stazione AV di Milano Rogoredo direttamente con la stazione!
    Potrei passare ore a far pubblicità a quella che secondo me rimane un piccolo gioiellino lombardo, ma per evitarvi qualche ora di lettura qui potrete trovare un riassunto su cosa vedere a Bergamo in un giorno, approvato da una bergamasca doc! Per partire perfettamente equipaggiati non dimenticate la GuidaGrafica della città che vi ho proposto qualche mese fa…

    Piazza Vecchia invasa dalla natura

E allora, tutti in carrozza!

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Published by

Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

2 thoughts on “#todolist: viaggio su rotaie!

  1. Che bel post! Mi ha fatto ricordare gli anni dell’Interrail a spasso per l’Europa…..ora devo andare a vedere se esiste ancora e magari ci faccio un pensierino…. 😉

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