Casual Milano: itinerario per un week-end

Ho sempre avuto l’idea che Milano sia una di quelle città, in Italia, che i turisti prendono d’assalto spesso e volentieri, ma che noi Italiani snobbiamo un po’... Sarà perché molti luoghi comuni la associano ad una realtà fatta solo di lavoro, nebbia e traffico, ma spesso ci si dimentica che anche nel capoluogo lombardo abbondano le possibilità di organizzare un viaggio piacevole e ricco di sorprese.
Vi scrive una che Milano l’ha frequentata negli anni dell’università senza mai amarla completamente e che tuttora non la vedrebbe mai come la città ideale in cui vivere, ma sotto questa scorza a tratti impenetrabile, ho scoperto negli anni molti altri volti di questa città che mi stuzzicano ogni qualvolta ci sia la possibilità di farci un salto…

Ebbene, non voglio per ora mettermi ad elencarvi tutte le occasioni che una realtà come Milano offre, né tanto meno elencarvi gli innumerevoli siti storici, artistici, musei e attrazioni che penso conosciate già abbastanza… l’obiettivo di questo post è quello di proporvi un itinerario perfetto per un week-end alla scoperta di una Milano casual, fatta di passeggiate, aperitivi e atmosfere rilassate.

Pronti?!

Abbiamo detto week-end, quindi si parte dal sabato mattina… A meno che non siate già in città, dedicatelo a raggiungere Milano: niente di più facile visto che è praticamente accessibile con qualsiasi mezzo di trasporto, dalla macchina, treni locali ed alta velocità, ma anche aereo visti i ben 2 (+1 se considerate Orio al Serio, circa 50km) aeroporti, Malpensa e Linate.
Il centro città sarà facilmente raggiungibile grazie all’ottima rete di trasporti pubblici, ulteriormente sviluppate negli ultimi anni anche grazie all’impatto di Expo. Se non ci siete ancora stati sfruttate il resto della mattinata per ammirare uno dei luoghi simbolo di Milano: Piazza Duomo con la maestosa cattedrale, resa ancora più splendente dal recente restauro della facciata. Una visita è d’obbligo, ma la vera chicca, secondo me, è riuscire a salire sul tetto del Duomo: camminare tra le sue 135 guglie, con il brivido dell’altezza ed una vista della città da questa “terrazza” privilegiata è un’esperienza davvero insolita e piacevole.
Un pranzo veloce, magari con un panzerotto di Luini, storico forno a due passi da Corso Vittorio Emanuele, dove assaggerete, a patto di un po’ di coda, una vera e propria delizia…

 

Per il pomeriggio il programma prevede di esplorare uno dei quartieri più caratteristici di Milano, dove passeggiare tra viuzze e palazzi dal forte carattere, ma dall’atmosfera rilassata ed allegra. Sto parlando di Brera, un angolo di città dove i protagonisti sono soprattutto i pedoni e le biciclette visto che la maggiorparte delle sue strade è interamente pedonale… Non ci sono indicazioni precise, semplicemente perdetevi tra i mille negozietti della zona, uno più originale dell’altro, dalle boutiques di gioielli artigianali ai piccoli laboratori di tessuti e abbigliamento ce n’è davvero per tutti i gusti. Passate da una stradina all’altra, tenendo come punto di riferimento la centrale Via Brera, spina dorsale del quartiere, dove si trova uno dei suoi punti nevralgici, l’Accademia di Brera. Se volete arricchire il vostro pomeriggio con un po’ di cultura una visita è assolutamente imprescindibile, ma basta dare un’occhiata al cortile principale e ai colorifici lì attorno per avvertire distintamente l’altra anima di Brera, quella artistica! E come non rimanere affascinati da questa dimensione estremamente a misura d’uomo che anche Milano riesce a regalare qui…
Via libera allo shopping e se volete ristorarvi dalle fatiche, vi consiglio di sedervi lungo Corso Garibaldi ad uno dei tavolini del Moleskine café, un moderno caffè letterario dove non solo potrete assaggiare piatti e bevande molto cool in uno spazio all’altezza del Brera Design District, ma vi troverete soprattutto proiettati in uno spazio pensato come fucina per la creatività in tutti i suoi aspetti!

Fondazione Feltrinelli by guidomoroni, on Flickr

È ormai quasi ora dell’aperitivo, che sapete essere uno dei must qui a Milano...

proseguite quindi lungo Corso Garibaldi, superando la stazione della metropolitana di Moscova e procedendo in direzione del nuovo centro di Porta Nuovo, in prossimità della stazione Garibaldi. Già qui, in prossimità di Piazza Venticinque Aprile e di corso Como sono molti i locali che si prestano ad un ottimo happy hour, ma abbiate ancora un po’ di pazienza, ne varrà la pena!
Svoltate su Viale Pasubio e costeggiate uno degli ultimi arrivati nello skyline milanese, la nuova Feltrinelli ad opera degli architetti svizzeri Herzog&DeMeuron, che con i riflessi del vetro ed un linguaggio decisamente contemporaneo ripropone il tracciato e la monumentalità degli storici bastioni di Porta Volta.

Fondazione Feltrinelli” (CC BY-NC-ND 2.0) by guidomoroni

La vostra meta è solo poco più in là, una volta imboccata Via Ceresio, proprio sopra la nuova sede cittadina di Dsquared potrete gustarvi un aperitivo a bordo piscina, arricchito da una splendida vista sulla nuova Milano al Ceresio 7. L’altezza non è quella di un grattacielo, ma permette comunque di godere di una panoramica della città che non è così facile ottenere… Milano sta cambiando molto negli ultimi anni e spesso non ce ne rendiamo conto fino a quando non la possiamo guardare dall’alto, punto di vista sempre privilegiato.
Bene, godetevi l’aperitivo con il massimo della calma…

 

La prossima meta per la cena è la zona attorno all’Arco della Pace, all’estremità settentrionale di Parco Sempione. Per raggiungerla percorrete quasi interamente via Paolo Sarpi, la Chinatown milanese, dove il contrasto tra le facciate dei palazzi storici e le vetrine dove si parla quasi solo ed esclusivamente cinese è piuttosto singolare, ma mai forzato. Passeggiare nella zona, soprattutto ad orario aperitivo, è molto piacevole e potrete prolungare l’happy hour con un calice di vino in un bar/enoteca dal tipico sapore milanese ed accompagnarlo con i tipici dumplings asiatici venduti proprio sull’altro lato della via!

_MG_9861 by movaxdx, on Flickr
_Via Paolo Sarpi, Chinatown” (CC BY-NC 2.0) by movaxdx

In zona Arco della Pace ci sono tutti i presupposti per passare una serata cool ma anche estremamente rilassata, soprattutto nelle calde e lunghe serate di inizio estate. Per la cena c’è davvero l’imbarazzo della scelta, noi questa volta abbiamo optato per Bomaki, un’uramakeria nippo-brasiliana dove potrete accompagnare ai tipici piatti giapponesi, sebbene rivisitati con un tocco carioca, alcuni cocktails dalla vera anima brasiliana!
Non penserete di andare a letto presto, vero?! Qui attorno le opportunità sono moltissime anche per il dopo cena… buon divertimento 😉

Concedetevi un risveglio lento e rilassato per la domenica mattina, non servirà nemmeno fare colazione se deciderete di provare un’usanza tipicamente americana che si sta facendo ormai largo anche a Milano: il brunch.
Vi renderete presto conto che sono molti i locali che vi offriranno questa sorta di matrimonio tra una colazione ed il pranzo, all’insegna spesso di alimenti appetitosi ma anche sani… uno tra i marchi più famosi che lo propone è California Bakery, facilmente reperibile in città. Noi abbiamo deciso di farcelo preparare to take away e di gustare i nostri bagelscheesecakes all’ombra di uno degli alberi di Parco Sempione, un vero e proprio pic-nic!

 

Ed è proprio questo tanto agognato “polmone verde” ad essere il protagonista del pomeriggio… i Milanesi lo prendono letteralmente d’assalto da quando comincia a fare capolino la primavera, figuriamoci in estate: ogni fazzoletto di prato diventa il luogo ideale per pic-nic, giochi di qualsiasi tipo, addirittura “spiaggia” per prendere il sole esattamente in centro città… o anche semplicemente per un riposino all’ombra!
Da qui siete a due passi praticamente da tutto… se avete intenzione di concedervi qualche visita culturale, date un’occhiata alle numerose mostre che affollano l’agenda milanese, in genere ce n’è per tutti i gusti ed un po’ dappertutto in città.
Giusto per darvi qualche idea… in questo momento al Mudec trovate una mostra su Kandinskij, mentre a Palazzo Reale una su Keith Haring, se non l’avete mai visto il Castello Sforzesco e l’allestimento della mostra permanente con la Pietà Rondanini di Michelangelo merita davvero una visita, oppure per un tocco di modernità spostatevi verso sud per curiosare alla Fondazione Prada, edificio su progetto dell’architetto Rem Koolhas che ospita mostre di arti contemporanea e avanguardie.

All rights reserved © Copyright di questo itinerario è tutto della mia amica Laura, che ha saputo svelarci questo lato casual&cool di Milano… grazie!
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Published by

Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

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