Langhe: il mio itinerario di 3 giorni

Come vi ho spesso abituato, è arrivato il momento del post con l’itinerario dell’ultimo viaggio. Qualche informazione pratica, ma soprattutto il tentativo di trasmettervi un po’ della meraviglia e dei continui “wow” che hanno accompagnato il nostro mini-tour delle Langhe, probabilmente uno dei luoghi più incantevoli e ricchi di tutto, dalla storia alla cucina per non parlare del buon vino!

Le 5 W_informazioni generali

  • WHAT: 3 giorno nelle Langhe, in Piemonte. Un classico on the road su e giù per le colline e gustando l’ottima tradizione enogastronomica del posto.
  • WHERE: Langhe, ovvero un angolo di paradiso in provincia di Cuneo, proprio al confine con quella di Asti.
  • WHEN: ponte del 2 giugno, clima decisamente caldo ma con una bella rinfrescata in serata! Consigliatissime in tutti i periodi dell’anno, soprattutto in autunno quando i tipici toni rossi e gialli accendono il paesaggio.i
  • WHO: 2 viaggiatori e una macchina! L’itinerario non è assolutamente impegnativo, le distanze sono sempre contenute e quindi decisamente adatto anche a gruppi di amici…
  • WHY: oltre alla risaputa bellezza paesaggistica di questa regione, uno dei motivi che ha scatenato la voglia di intraprendere questo piccolo viaggio è sicuramente l’abbondanza di eccellenze enogastronomiche che affollano le Langhe: vini strepitosi, una cucina tradizionale semplice ma gustosa, il tartufo, la nocciola Tonda e Gentile del Piemonte…

e anche 2 H per essere ancora più pratici…

  • HOW: A seconda di quale sia il vostro punto di partenza valutate il mezzo adatto per raggiungere la zona. Una volta lì, la macchina è l’unico mezzo (unica eccezione la moto in estate) per poter godere appieno del territorio potendo percorrere le strade che si inerpicano sulle colline e regalano viste e panorami indimenticabili.
  • HOW MUCH: spesa complessiva di circa 700€ in due, compresi alloggi, carburante, pedaggi e tutti gli extra (food&drinks, visite alle cantine e acquisto di qualche buona bottiglia di vino come souvenir!)

Itinerario

Bergamo – Barbaresco – Alba – Neive
Partendo di buon ora le Langhe sono facilmente raggiungibili in mattinata, per noi da Bergamo ci sono volute circa 3h, arrivando verso le 10.30 a Barbaresco, prima tappa del nostro mini-tour enogastronomico.
Una volta lasciata l’autostrada provenendo da nord, il primo impatto con le Langhe è proprio la collina di Barbaresco che si affaccia con la sua imponente torre campanaria sul fiume Tanaro, considerato il confine naturale dell’area. Prima di lui troviamo una comune pianura, appena lo si attraversa e si supera la prima fila di colline ci si ritrova in una sorta di “paradiso terrestre” composto solo ed esclusivamente da dolci colline pettinate dalle viti e dalle piantagioni di noccioli!
Barbaresco è un borgo davvero piccolo e grazioso, lasciando la macchina a ridosso del centro potrete velocemente raggiungere la piazza della chiesa, dove si trova anche la torre in mattoni, oggi sede di un piccolo museo e con una terrazza panoramica sulla sua sommità.
Vi accorgerete presto che vi trovate in una terra di vini perché le cantine vinicole si susseguono praticamente senza interruzione, anche nel centro del borgo: qui ci troviamo in uno dei 3 comuni dove viene coltivata l’uva per la produzione del Barbaresco, vino DOCG intenso e corposo, del quale potrete avere un’ottima presentazione all’Enoteca Regionale del Barbaresco dove sono esposte e vendute bottiglie dei principali produttori.
Verso l’ora di pranzo spostatevi ad Alba, quello che possiamo considerare il capoluogo delle Langhe. Il centro della città è veramente piacevole, racchiuso tra piazza del Duomo e piazza Ferrero ed il corso centrale, via Vittorio Emanuele: passeggiando verrete presto colpiti dai profumi che escono dalle molte botteghe alimentari, soprattutto dall’aroma del tartufo che qui è parte integrante dell’aria! Le possibilità per un pranzo ottimo e a base di prodotti locali sono davvero molte, addirittura il ristorante 3 stelle Michelin dello chef Enrico Crippa, Piazza Duomo.
Nel pomeriggio lasciate Alba in direzione Neive, un piccolissimo borgo Bandiera Arancione TCI arroccato sulla cima della collina. Per raggiungerlo percorrete la strada panoramica sulle colline: oltre il finestrino potrete ammirare lo stupendo paesaggio di Langa, la terra sabbiosa e chiara, così preziosa per la produzione di questi vini, le vigne perfettamente ordinate e le piante di nocciole alla base delle colline, i casolari e i borghi colorati dai mattoni locali, chiari e rosati… così eleganti!
Una volta raggiunto Neive, percorrete la strada a spirale che porta fin sulla sommità della collina, dove la vista spazia di 360° tutto attorno a voi… ma non pensate che manchi ancora qualcosa?!
Siete nel pieno del territorio del Barbaresco e non potete perdervi la visita di una cantina proprio qui.
Noi abbiamo scelto la “Cantina del Glicine”, proprio fuori il Portale san Sebastiano, considerata la più piccola cantina ancora in attività e risalente al 1582! Si tratta di un vero e proprio gioiellino che si può ammirare accompagnati dalle proprietarie che sia durante la visita, che soprattutto con la successiva degustazione dei vini prodotti sapranno trasmettervi tutta la loro passione! Consigliatissima…
 Nel tardo pomeriggio è arrivata l’ora di raggiungere il vostro alloggio. Noi abbiamo scelto un agriturismo, formula assolutamente consigliata in questa zona per godere ancora di più della bellezza e ricchezza di questo territorio… L’Agriturismo ai Ciuvin si trova proprio ai margini con la provincia di Asti, su di una collina dalla quale la vista è mozzafiato ed oltre ad un’atmosfera accogliente e rilassata, potrà soddisfarvi anche con un’ottima cena di Langa e vini di produzione propria!
Fontanafredda – Barolo – La Morra
Mattinata dedicata alla visita di una delle cantine vinicole più rappresentative e grandi della zona: Fontanafredda è un vero e proprio “regno”. Lasciate Alba in direzione sud, direzione Serralunga d’Alba, vi accorgerete di essere arrivati quando sulla vostra sinistra si aprirà un anfiteatro interamente occupato da viti, proprio di proprietà della cantina!
O sarebbe meglio dire tenuta, visto che all’interno di Fontanafredda, oltre alle cantine che già di per sé sono letteralmente immense, si trova un albergo (anzi due, uno dei quali sarà pronto da questa estate), un ristorante stellato, il borgo dove tuttora possono abitare i dipendenti, il “Bosco dei pensieri”… il tutto nel ricordo dell’atmosfera regale dei suoi primi proprietari, Vittorio Emanuele II e la seconda moglie Rosa Vercellana.
La visita alla cantina è praticamente d’obbligo per apprezzare la complessità di questa azienda e la sua affascinante storia, oltre che per assaporare alcuni dei vini prodotti qui e poi diffusi in tutto il mondo…

Lasciata Fontanafredda, proseguite sulla strada per Serralunga d’Alba e preparatevi a rimanere incollati al finestrino in adorazione del paesaggio che vi circonda. Una volta superato il borgo caratterizzato da un imponente castello che domina le colline circostanti, la strada prosegue sul crinale del colle fino a Monforte d’Alba, un altro dei piccoli gioielli incastonati in questo territorio sorprendente. Inutile dire che, fino alla prossima destinazione, ad ogni curva chiederete di fermare la macchina per scattare innumerevoli fotografie…

La nostra meta è Barolo, cuore pulsante di un altro prodotto d’eccellenza che tutto il mondo ci invidia, l’omonimo vino DOCG che qui è praticamente una religione!
Il borgo, adagiato a metà collina e caratterizzato dal grande utilizzo dei mattoni chiari locali, merita tutta la vostra attenzione così come il WiMu, il museo del vino allestito all’interno del castello di Barolo e dedicato all’aspetto più emozionale della cultura enologica ed arricchito da un’esposizione estremamente interattiva e piacevole.
Ovviamente non potrete abbandonare il paese senza una visita ad una delle cantine produttrici di vino; noi abbiamo scelto Borgogno, cantina con sede proprio nel pieno centro del paese con una tradizione antichissima ed una storia affascinante da raccontare. La visita si conclude con una degustazione che potrete assaporare sulla terrazza in copertura… una poesia!
Prima di pensare alla cena, continuate sulla strada panoramica fino a La Morra, chiamato “la terrazza sulle Langhe” proprio perché grazie alla sua altitudine offre una vista incantevole su tutte le colline ed i paesi circostanti. Lasciate la macchina ai piedi dei bastioni e salite a piedi attraversando il piccolo borgo con le sue stradine lastricate e le chiese imponenti fino a Piazza Castello dove il panorama vi lascerà senza fiato…
Concludete la giornata con una cena davvero d’alto livello a Castiglione Falletto, al ristorante l’Argaj, dove potrete assaporare i sapori della tradizione in un menù contemporaneo ed innovativo direttamente su una terrazza con vista La Morra!
Birrificio Baladin – Cuneo – Bergamo
 Langhe fa rima con vino, ma non solo… Da ormai vent’anni un’altra realtà, nata proprio in un piccolo borgo appena oltre le colline delle Langhe, Piozzo, è diventata l’ennesima eccellenza di cui questo territorio può andare fiero: il birrificio Baladin, nato come una crêperie e poi evoluto con una storia che sembra più una favola e che presto voglio raccontarvi come si deve, è oggi il più importante produttore di birra artigianale in Italia!
La visita, organizzata ogni domenica mattina, ripercorre le tappe storiche, attraversa i suoi luoghi simbolo di questo birrificio artigianale, ma assomiglia più ad una chiacchierata tra amici, in un clima confidenziale che a tratti assume le vesti di un mito quasi magico!
Anche se non siete appassionati di birra, ve lo consiglio ad ogni modo perché qui le cose le hanno fatte e continuano a farle davvero bene, con tanta passione, sana ambizione e un occhio lungimirante al futuro che ha fatto la differenza!
Potrete poi pranzare direttamente al birrificio originario a Piozzo oppure spostarvi a Cuneo, a circa 40 minuti di macchina attraverso la pianura agricola e produttiva che circonda la città.
Il centro, raccolto attorno a Via Roma, ricorda molto l’atmosfera elegante di Torino, con piazze di forte impatto scenico e palazzi dalle facciate aristocratiche ed ampi portici ideali per passeggiare al riparo dal sole incandescente di questi giorni. Anche a Cuneo potrete gustare le ottime birre Baladin abbinate a piatti del territorio e hamburger superlativi nel locale Open, che si trova nel mezzo della Piazza Foro Boario.
Dopo un gelato ed una passeggiata in centro è ora di ripartire…al prossimo itinerario!
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Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

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