Viaggi on the road: a che livello sei?

Stai valutando l’idea di avventurarti in un viaggio on the road ma non sai da che parte cominciare?! temi che questa tipologia di viaggio non faccia per te o risulti troppo impegnativa?! cerchi la soluzione giusta per conciliare spostamenti e relax?! ecco la guida che fa per te…

Si fa presto a dire “viaggi on the road”, carichi la macchina e via a macinare chilometri verso la meta finale… ma dietro a queste poche parole si spalanca un mondo di possibilità, destinazioni, mezzi di trasporto, che non sempre risultano adatte a tutti i tipi di viaggiatori o alle specifiche circostanze di una partenza.
Sapete, ormai, che questa è sicuramente la mia formula di viaggio preferita e, modestamente, ormai un po’ di esperienza me la sono costruita, a furia di bagagliai caricati, colazioni e pranzi consumati nell’abitacolo e chilometri percorsi guardando fuori dal finestrino… ebbene, penso sia arrivata l’ora di provare a darvi qualche indicazione al fine di poter organizzare il roadtrip perfetto per voi, quello che vi ricorderete per tutta la vita per le emozioni che solo questo tipo di viaggio sa regalare!!

Come ogni guida che si rispetti, partiamo subito con uno schema che riassume bene il concetto… quelli seri la chiamerebbero infografica!

Viaggi on the road: a che livello sei?
Viaggi on the road: a che livello sei?

Come tutte le cose, anche per organizzare ed imbarcarsi in un viaggio on the road è bene procedere per livelli, da quello che potremmo definire livello base per principianti a quello professionista… chiaramente ad ogni livello corrispondono esigenze e caratteristiche specifiche e non è assolutamente detto che l’evoluzione sia obbligatoria!

  • livello base: timido avventuriero

    L’entry level di questa guida risponde alla chiamata di chi è alle prime armi con gli on the road e non se la sente di cominciare da viaggi impegnativi e troppo lunghi, o di chi semplicemente ama itinerari brevi e poco dispendiosi in materia di chilometri.
    Ecco, quindi, la definizione dei nostri timidi avventurieri, per i quali consiglio di cominciare con un percorso facilmente percorribile in pochi giorni, magari anche solo un week-end, fino ad una settimana. Stabilite le tappe principali e gli spostamenti giornalieri, per i quali metterei come limite massimo i 100km, ovvero quella ora e mezza che non rischia di farvi odiare il viaggio in macchina.
    Macchina, sì… dimenticatevi altri mezzi di trasporto più stravaganti ed affidatevi alla comodità della vostra auto e anche di una noleggiata. Perché?! Semplicemente perché è la condizione a cui siamo maggiormente abituati, vi risparmierà preoccupazioni legate all’adattamento e soprattutto ai bagagli! Soprattutto se partite con la vostra macchina direttamente da casa, potrete letteralmente riempirla di tutto il necessario, senza preoccuparvi di limiti di spazio e peso… e vi assicuro che non è male!
    Per quanto riguarda gli alloggi, scegliete la sistemazione che più preferite, hotel, B&B o appartamenti saranno perfetti, ma attenzione alla posizione. Per itinerari di lunghezza limitata, al di sotto della settimana, vi consiglio di prevedere un solo cambio di alloggio (ovvero max 2 sistemazioni), scelte in posizione baricentrica rispetto alle vostre mete e sempre prenotato in anticipo!
    Qualche idea per l’itinerario giusto: Cosa ne pensate di un mini-tour nelle Langhe alla scoperta della meravigliosa cultura enogastronomica di questa terra?! Qui trovate l’itinerario, adatto ad un week-end davvero indimenticabile.
    Per tentare una soluzione leggermente più lunga, magari scegliendo una meta insolita ma davvero sorprendente vi consiglio di dare un occhiata al nostro itinerario di 5 giorni nella Polonia meridionale, tra Varsavia e Cracovia: un’ottima occasione per scoprire delle bellissime città e anche prendersi un po’ di tempo per riflettere sulla nostra storia.

  • livello INTERMEDIO: ESPLORATORE CURIOSO

    Se vi sentite pronti ad aumentare il grado di complessità del vostro on the road, è arrivato il momento di passare al livello successivo… si allungano le distanze ed anche la durata del viaggio: indicativamente considerate un massimo di 2 settimane, con spostamenti giornalieri che variano dai 100 ai 200km. In questo modo sarete in grado di prevedere un itinerario di una certa importanza, ma concedendovi delle giornate di pausa adatte a visitare ed esplorare le tappe o concedervi esperienze alternative.
    Per questo tipo di viaggio è necessaria una buona organizzazione in fase di preparazione, ma non fatevi prendere dall’ansia di prevedere tutto in anticipo: stabilite i punti fermi del vostro itinerario, partenza ed arrivo, tappe imperdibili e altre attrattive che volete includere nell’esperienza; definite quanto tempo dedicare ad ognuna di esse -io consiglio di alternare una giornata dedicata agli spostamenti ad una o più per dedicarsi alle visite ecc.- ed infine prenotate le sistemazioni, che anche in questo caso saranno principalmente hotel o appartamenti.
    Considerate di cambiare alloggio ogni 2/3 giorni in modo da non stressarvi troppo, ma anche limitare gli spostamenti inutili…
    Il mezzo di trasporto che vi consiglio è ancora una volta la macchina, che riuscirà a farvi percorrere gli spostamenti in tranquillità oltre a darvi la possibilità di portarvi tutto il necessario -io, per esempio, se prevedo di alloggiare in appartamenti con cucina mi porto sempre almeno una pentola, qualche pacchetto di pasta ed il sugo 😉
    Qualche idea per l’itinerario giusto: L’itinerario perfetto per voi, esploratori curiosi, è sicuramente un tour a cavallo tra Belgio e Francia settentrionale, che noi abbiamo percorso in due settimane scoprendo alcune delle regioni più ricche di tradizione in Europa: un solo spassionato consiglio, non perdetevi per nulla al mondo la Bretagna!
    Per una meta più calda ed estiva, ma altrettanto carica di fascino e storia vi consiglio la Turchia. Compatibilmente con la situazione politica di questo paese che purtroppo negli ultimi anni sembra essere letteralmente esplosa, potrete organizzare in 12/13 giorni un bellissimo itinerario alla scoperta della Cappadocia, l’Anatolia, la costa occidentale e chiaramente la meravigliosa Istanbul…. in attesa dell’itinerario completo, qui trovate le mie riflessioni su questo Paese che mi ha davvero conquistata!

  • livello PRO: IO, VAGABONDO

    Eccoci arrivati al livello dei veri professionisti in fatto di viaggi on the road, coloro che non temono lunghi spostamenti, pranzi consumati direttamente a bordo, cambi di mezzo di trasporto e sistemazioni da vero avventuriero.
    Se vi riconoscete nella descrizione siete pronti ad organizzare un roadtrip davvero leggendario: non lesinate sulla durata, spingetevi tranquillamente oltre i 15 giorni e osate con distanze importanti. Considererei come distanza limite per godersi almeno un po’ anche la destinazione i 400km al giorno, soprattutto se scegliete itinerari che fanno del paesaggio il loro punto forte, ma considerate che vi capiterà di dover prevedere tappe di trasferimento anche più intense!
    Anche sul mezzo di trasporto concedetevi una maggiore libertà: la macchina resta sempre un buon punto di partenza, ma siete pronti a considerare soluzioni meno confortevoli come una moto, traghetti e mezzi pubblici, come pullman e treni. Chiaramente questa scelta va considerata in base allo specifico viaggio che potrebbe adattarsi a questi mezzi e risultarne addirittura esaltato!
    Per quanto riguarda gli alloggi, tenete presente che molto probabilmente cambierete sistemazione tutti i giorni: via libera ad appartamenti e soluzioni pratiche, ma anche a campeggi se amate la vita all’aria aperta e non vi spaventano le piccole scomodità… ma volete mettere concludere la giornata ammirando il tramonto proprio fuori dalla vostra tenda?!
    Vista la buona dose di avventura che connota questo tipo di viaggi on the road, ritengo che possiate anche rinunciare alla prenotazione di tutte le sistemazioni in anticipo: se preferite partire in totale libertà, potrete anche stabilire le tappe intermedie lungo la strada e decidere di conseguenza dove e quando fermarvi. Non rinunciate, però, a prenotare almeno a prima e l’ultima notte… è sempre meglio avere alcuni punti fissi!
    Qualche idea per l’itinerario giusto: Due settimane attraversando la penisola scandinava, soprattutto la Norvegia, alla ricerca del fiordo più affascinante, delle renne e soprattutto del punto più a nord del continente: Road to Capo Nord è sicuramente l’itinerario ideale per mettervi alla prova con il livello pro!
    Per provare qualcosa di nuovo, invece, comincio a darvi qualche indizio per il mio prossimo on the road alla scoperta di un nuovo continente… Eastern Canada arriviamo!! L’itinerario a breve su queste frequenze!!

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Published by

Mariagiulia Bertali

Chi sono?! In realtà Mariagiulia, tutto attaccato (!), ma per semplicità e velocità Mery. 26 anni, laureata in architettura…Architetto in progress! Soprattutto, però, CURIOSA e APPASSIONATA di tutto quello che succede al di là del “paesello”.

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